Spett.le American Drive, inutile farvi i complimenti per la rivista che è stupenda. Sono
possessore di una Chevrolet Impala del ’68 e una settimana fa mi è arrivata una sorpresa dalla
Regione Lombardia. La sorpresa ammonta a oltre 700 euro per bollo non pagato per il 2006! Ora vi
chiedo, ma le auto storiche che hanno compiuto più di 30 anni non sono esenti dal bollo auto?
Dovevo comunicare qualcosa alla motorizzazione? Mi potete dare qualche spiegazione prima di fare
un reclamo? Grazie.
Francesco Rolato – Montichiari (BS)
Caro American Driver, ovviamente i veicoli ultratrentennali sono soggetti alle più ampie
agevolazioni in fatto di storicità. L'errore può essere causato solamente ad una mancanza di
aggiornamento dell'archivio regionale, ove non sia presente, nello specifico, l'anno di
prima immatricolazione. Puoi recarti presso uno dei concessionari della riscossione (ad
esempio Agenzie o Delegazioni ACI), che potranno bonificare l'archivio tasse auto. Per tua
tranquillità ti riporto lo stralcio della disposizione regionale: “per gli autoveicoli ed i
motoveicoli ultraventennali, ad uso privato, destinati esclusivamente al trasporto di
persone, secondo le caratteristiche tecniche annotate nella carta di circolazione, purchè in
regola con il "bollino blu", è previsto il pagamento della tassa automobilistica regionale
di circolazione nelle seguenti misure fisse:
Euro 30,00 per gli autoveicoli
Euro 20,00 per i motoveicoli.”
Spett.le redazione di American Drive, voglio farvi una domanda per la vostra rubrica burocratica.
Se dovessi comprare un’auto americana negli USA sprovvista di title, c’è qualche speranza di
poterla immatricolare? Esiste qualche scorciatoia come la denuncia di smarrimento? Oppure altre
procedure? Ringrazio in anticipo per la risposta.
Marco – Genova
Caro Marco, hai già individuato il modo corretto per poter ovviare al problema. La denuncia di smarrimento del Title (e della Registration Card) ti permette di aggirare l'ostacolo in caso di smarrimento dei documenti. Ricordati di far annotare sulla denuncia anche il numero di targa americano oltre che il numero di telaio.
Salve, la vostra rivista è più curata anche di alcune americane a cui sono abbonato! Complimenti!
Vorrei però rivolgervi una richiesta per un consiglio. Io sono proprietario di una Jeep CJ-7 del
1980 proveniente dal Canada e immatricolata nel 1988 in Italia come autocarro, suppongo per
pagare meno di bollo e assicurazione. Io l’ho comprata circa 4 anni fa. Vorrei tornare ad
omologarla da autocarro a vettura e avrei trovato anche i sedili posteriori uguali agli
originali. È possibile fare questa conversione a distanza di tanti anni? Poi dovrò pagare il
bollo come autovettura o per non pagarlo devo iscriverla all’ASI? Se possibile sarei felice di
sapere come funziona il tutto. Grazie infinite.
Riccardo Lorfeo – Latina
Caro American Driver, per la tua Jeep esiste la possibilità di tornare a vestire i panni dell'autovettura, e forse abbastanza facilmente. Dovresti controllare sulla carta di circolazione se la trasformazione era avvenuta in concomitanza con l'immatricolazione oppure subito dopo. Se è come credo, il veicolo è arrivato come autovettura e successivamente è stato trasformato in autocarro, per cui dovrebbe esistere un'annotazione che riporta la variazione di categoria e uso. In questo caso sarà sufficiente presentare una richiesta di duplicato carta circolazione con il ripristino della categoria / uso di origine. Diversamente (strada più difficile), puoi provare a chiedere un nulla osta alla Casa Costruttrice per la trasformazione, e sottoporre il veicolo al collaudo della Motorizzazione. Ma può essere che troverai ostacoli nell'ottenere questo documento. Una volta riuscita la trasformazione potrai iscrivere la macchina all'Asi e, tramite l'attestazione di storicità, avere la riduzione del bollo con pagamento in misura fissa (euro 30,00).